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l Consorzio chiarisce che lo scambio di numeri su un atto decisivo, l’approvazione del bilancio di previsione con cifre sbagliate, è un errore umano, ma non è questo il problema, perché noi ci riferiamo ad altro.

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l Consorzio chiarisce che lo scambio di numeri su un atto decisivo, l’approvazione del bilancio di previsione con cifre sbagliate, è un errore umano, ma non è questo il problema, perché noi ci riferiamo ad altro.

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l Presidente Trovarelli si lamenta sempre dell’interpretazione del Consorzio con riguardo al “comprensorio dinamico”, cioè dell’estensione non codificata ed autoreferenziale del cosiddetto comprensorio irriguo. Oggi ci troviamo a commentare il bilancio dinamico, un bilancio che cambia in funzione delle variabili metereologiche, probabilmente dato il cambiamento climatico in atto. Il Consiglio di amministrazione il 26/4/2024 ha approvato un bilancio con certe cifre, mentre sul sito del Consorzio oggi risulta pubblicato un bilancio con le cifre che vi metto in allegato.

B
uongiorno a tutti, la nostra azione come Comitato Bonifica Sostenibile è stata diretta a:

I
l 26 aprile il nuovo Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio di previsione per il 2024, il documento programmatico che autorizza le spese e che stabilisce la misura delle entrate tributarie, cioè i nostri contributi per intenderci.

S
iamo a ridosso del 31 gennaio ed il Consorzio ha pubblicato il 18/01/2024 l’avviso che vi riportiamo a seguire
“Avviso ai consorziati: la data del 31.12.2023 sanciva il termine ultimo per il pagamento del contributo consortile 2023, al fine di evitare l’iscrizione a ruolo dei residui, elaborati al 31.01.2024, si invitano le ditte consorziate a voler provvedere alla quietanza di quanto dovuto entro la data sopra richiamata del 31.01.2024, al fine di evitare aggravio di spese, previste per legge, nella fase coattiva della riscossione”.

C
ari amici consorziati, in questi giorni più di una persona riferisce di sollecitazioni che tendono a porre in secondo piano la nostra iniziativa del 29 rispetto ad altre e sulla considerazione che sarebbe una protesta contro noi stessi, atteso che “i nostri” sono ormai alla guida del Consorzio.
Sapete bene che quest’ultima cosa non è vera, sia perché non abbiamo sposato nessuna lista sia perché, in fondo, il nuovo consiglio non si è ancora insediato, mentre le nuove norme sulla riscossione sono già esecutive.

F
inalmente il Consorzio – messo alle strette dal Comitato Bonifica Sostenibile – con un comunicato stampa circolato ieri informa i consorziati delle importanti novità messe in atto già dal novembre 2023 che hanno modificato radicalmente, ed in corso d’opera, le modalità di riscossione dei contributi consortili.

A
pprendiamo solo oggi, sul sito dell’agenzia entrate riscossione, che il Consorzio di Bonifica Centro con comunicazione dell’8/11/2023 ha revocato l’autorizzazione a concedere la rateizzazione degli importi iscritti a ruolo. Pertanto, per chi non ha pagato e intende avvalersi della rateizzazione concedibile direttamente dal Consorzio deve al più presto inoltrare domanda di rateizzazione come da modello che si allega.

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opo sette anni di commissariamento ci si aspettava la proclamazione degli eletti alla guida del Consorzio di Bonifica Centro, ed invece in anticipo sulla befana arriva la notizia che tutto è bloccato per il ricorso presentato da Camillo Colangelo, Direttore di Confagricoltura che solo il 29 dicembre – ad elezioni conclusesi con una dura sconfitta della sua lista – si accorge che forse tutto il marchingegno elettorale ha un qualcosa di perverso.
R
icorsi, denunce e polemiche rischiano di oscurare il motivo principale della nostra battaglia civica: con 250 euro in media per ettaro da consegnare al Consorzio di Bonifica la nostra agricoltura non sta in piedi.